Attività

FRONTIERA SUD. LA RIVISTA

ANNO 0 NUMERO 1

Siamo un centro di ricerca e intervento e ispirandoci alla tradizione di impegno civico del meridionalismo, intendiamo il fenomeno migratorio come una chiave fondamentale per comprendere e agire sui problemi strutturali del Sud.

La rivista è lo spazio dove insieme a ricercatori e attivisti miriamo a costruire un lessico condiviso sulle tematiche principali che orientano il nostro lavoro.

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VOCI DI FRONTIERA

Il progetto Voci di Frontiera mira a raccogliere le testimonianze dirette, le forme di attivismo e i percorsi dal basso che si stanno costruendo in Campania a partire dall’inizio dell’epidemia.
Voci di Frontiera vuole fungere da archivio e tracciare i cambiamenti, le difficoltà e le nuove possibilità che si stanno aprendo nell’abitare la frontiera oggi.

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LESSICO DI FRONTIERA

Il progetto Lessico di Frontiera si propone di essere uno strumento attraverso cui inquadrare il presente e immaginare futuri possibili. Attraverso le voci e le esperienze dirette di intellettuali e attivisti, Lessico di Frontiera mira ad essere la rappresentazione dell’architettura concettuale su cui si fondano le attività di Frontiera Sud. 

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ONI CAMPANIA 2021/22

L'Osservatorio sulle Nuove Italianità continua la sua esperienza nell'anno 2021. Annunciamo con soddisfazione che la Regione Campania (con decreto dirigenziale n. 805 del 28/12/2020 - pubblicato su Burc n. 1 del 4/1/2021) ha approvato il progetto ONI Campania.

Un progetto di ricerca-azione sulle nuove italianità presentato da Frontiera Sud Aps, in parternariato con Operatoridipaceonlus e con il sostegno di Fondazione Campania Welfare già FBNAI e Osservatorio Politiche Sociali UniSa.

Nelle aree della Piana del Sele e della Piana del Volturno saranno attivati: una ricerca quali-quantitativa sul significato che i giovani attribuiscono all’identità culturale; un laboratoro creativo di intercultura rivolto a giovani con background migratorio; uno sportello di facilitazione per l’accesso ai servizi territoriali e al welfare; un webinar sul diversity management.

ONI CAMPANIA 2019/20

Osservatorio sulle Nuove Italianità Regione Campania 

Grazie al decisivo sostegno di Fondazione Banco di Napoli per l'Infanzia e l'adolescenza e della Regione Campania è stato possibile dar vita ad ONI.

Il progetto vuole mettere al centro le dinamiche che stanno cambiando il paesaggio sociale e culturale campano attraverso la costruzione di un laboratorio di indagine regionale sulle nuove generazioni italiane.

Si tratta di un progetto collettivo, meticcio e translocale, che si avvarrà di esperienze e competenze trasversali.

OSARE

Osservatorio su Sfruttamento agricolo e resistenze 

Osare è un progetto di ricerca-azione sul nesso tra migrazioni e agricoltura al Sud in partenariato con l’Università di Salerno, la Caritas di Caserta e il Centro Sociale Ex canapificio.

Attraverso un’attività di analisi di materiale documentale e di ricerca etnografica il progetto propone di costruire un osservatorio sulla condizione bracciantile migrante al Sud.

Le aree su cui si fonda l’osservatorio sono quelle della zona agricola di Castelvolturno (Ce) e la Piana del Sele (SA).

Il progetto prevede inoltre una fase di disseminazione dei contenuti e dei metodo di raccolta dati nelle principali enclave agricole del meridione. 

 

 

Antirazzismo e cittadinanza attiva

DIMOSTRAMI CHE NON SONO ITALIANO

In partenariato con la società cooperativa Dedalus, il progetto Dimostrami che non sono italiano ha visto coinvolto un gruppo di giovani italiani di nuova generazione in un’attività di formazione sui temi della cittadinanza attiva e dell’empowerment 

Attraverso una metodologia di formazione partecipata si è lavorato su micro-razzismi e discriminazioni quotidiane al fine di sviluppare strumenti di contrasto e auto coscienza.

Il progetto ha reso possibile un aumento delle opportunità aggregative e delle occasioni per l’esercizio della cittadinanza attiva nonché un aumento di soggetti adeguatamente formati e capaci di influire su sfide sociali rilevanti. 

DIVERSITY MANAGMENT 

Frontiera Sud attraverso i suoi associati propone attività di Diversity management in imprese multiculturali o che vogliano costruire un ambiente di lavoro inclusivo. Si propone un approccio basato su percorsi di auto-riflessione della quotidianità aziendale, sull’emersione della criticità e sull’implementazione di strumenti per affrontarle.

Obiettivo dei percorsi formativi è creare un ambiente di lavoro in cui i soggetti all’interno siano consapevoli del proprio valore all’interno dell’azienda in modo da contribuire a definire un’identità di impresa.

 

Campagne

ACQUA NELL'ORTO

Frontiera Sud incontra l'associazione MUSCO del Benin, due realtà locali che sposano una visione comune: sostenere i progetti che nascono e si sviluppano sul territorio.

I cittadini dell'arrondissement di Manta, nel comune di Boukoumbé, hanno bisogno di accedere ad una maggiore quantità di acqua pulita per le persone, gli animali e gli orti agricoli.

AIUTACI A SOSTENERE IL PROGETTO!

IO ACCOLGO

Frontiera Sud aderisce alla campagna “Io Accolgo” per l’abrogazione dei decreti sicurezza e degli accordi italo-libici. 

ASGI

Frontiera Sud aderisce alla campagna di Asgi per una regolarizzazione dei migranti senza permesso di soggiorno presenti sul territorio italiano ai tempi dell’emergenza Covid-19 

Networks

ASSOCIAZIONE SENEGALESI DI SALERNOCSA EX CANAPIFICIO CASERTA
OPERATORI DI PACE ONLUSUBUNTU - NUOVE GENERAZIONI ITALIANE
OSSERVATORIO POLITICHE SOCIALI UNISADEDALUS COOPERATIVA SOCIALE
ITALIANI SENZA CITTADINANZASKILLS CONSULTING

VIII CONVEGNO SIA 2020

FARE (IN) TEMPO. Cosa dicono gli antropologi sulle società dell'incertezza

Frontiera Sud propone coordina il Panel n. 5 “Il tempo della frontiera”: prospettive per la ricerca-intervento nel campo delle migrazioni.

Uno degli elementi contraddistintivi dei nostri tempi è sicuramente la frontiera. Negli ultimi decenni si sono andati moltiplicando gli spazi dove Nord e Sud globale, per citare Alzandua (1987) “si incontrano e sanguinano”. Questi spazi, contrassegnati da una sospensione delle norme sociali e dei diritti, non si materializzano unicamente lungo i confini fortificati che segnano il passaggio tra stati o continenti. L’accelerazione delle mobilità globali, crisi economiche cicliche, il continuo riprodursi di una “mentalità coloniale” (Thiong’o 1986) producono spazi di frontiera anche “al di qua” dei confini tra stati o continenti. Nei quartieri “ghetto” delle grandi metropoli, nelle zone agricole ad alta produttività e persino nei piccoli centri isolati è visibile il regime differenziale fatto di sfruttamento e negazione dei diritti proprio degli spazi di frontiera (Khosravi, 2019).

METIS FEST 2020

Seconda edizione del Festival delle Intersezioni di Popoli e Culture

Un anno di attesa, un anno che ha spiazzato tutti e ribaltato tutto, con qualche sogno rinviato ma non ancora infranto.

Metis diventa una proposta itinerante e presenta il suo primo appuntamento: sabato 11 luglio, ore 21, presso il Teatro Augusteo Salerno saranno con noi Djarah Kan con il reading "Da dove sto venendo" e la Banda Maje feat. Tonico70 per la prima volta in full band a Salerno con il loro repertorio mediterranean funk inedito e meticcio.

METIS FEST 2019

Festival delle Intersezioni di Popoli e Culture

Il Metis Fest è la prima edizione di un evento indipendente sul valore e la centralità della diversità, ed il suo impatto in campo sociale, culturale e artistico.

Nasce da un progetto condiviso di Frontiera Sud, del collettivo Salernitano Pu.Ba.La e dei gestori dell'Incartata, residenza rurale storica della provincia di Salerno a ridosso dell'Appennino Campano.

Il 12 e 13 luglio a Calvanico aiutaci a costruire due giorni di dibattiti, musica e laboratori su nuove idee di inclusione, di territorio e di Sud.